Le più belle 5 cattedrali e chiese di Porto
Portogallo
Tra granito e azulejos, le chiese di Porto raccontano una fede austera all’esterno e barocca all’interno, trasformando la città in un libro sacro a cielo aperto.
Chiese di Porto Portogallo
Oporto è un mosaico di epoche che convivono con un’armonia sorprendente. La sua spiritualità è “pesante” e materica, e a differenza del barocco dorato e leggero di altre città europee, qui domina il granito grigio, che riflette una fede austera e solida.
La sua Cattedrale, detta la “Sè”, arroccata sulla parte alta della città, somiglia più ad una fortezza che ad una chiesa, con una spiritualità medievale, di protezione e silenzio.
Passeggiando per la città, noteremo il contrasto tra il grigio della pietra ed il bianco e blu degli azulejos. Questi non sono semplici decorazioni, bensì strumenti di catechesi popolare. Nel XIII secolo, poiché gran parte della popolazione era analfabeta, le facciate delle chiese fungevano da “Bibbia dei poveri”.
La Capela das Almas e l’Igreja de Santo Ildefonso sono esempi iconici di come l’esterno degli edifici diventi un racconto visivo: le celebri piastrelle di ceramica blu e bianche trasformano le strade in un libro di preghiere a cielo aperto, rendendo il sacro accessibile a chiunque cammini per strada.
Ma se l’esterno è sobrio, l’interno delle chiese rivela una spiritualità esplosiva e passionale, tipica del barocco portoghese.
Ma prima di cominciare il nostro articolo sulle più belle 5 cattedrali e chiese di Porto, vi consigliamo la guida Lonely Planet con cartina estraibile, per non perdervi nulla di quello che questa bellissima città ha da offrire!
Chiese di Porto Portogallo. Salta a:
Le più belle chiese a Porto
Igreja de São Francisco (La Chiesa d’Oro)
La Chiesa di San Francesco è considerata il monumento religioso più sfarzoso di Porto ed uno dei più importanti esempi di architettura gotica e barocca in tutto il Portogallo. È stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Inizialmente i frati francescani costruirono una piccola chiesa modesta, fedele alla regola della povertà nel 1244. La struttura attuale fu realizzata dal re Ferdinando che promosse la ricostruzione della chiesa a cominciare dal 1383. Il cantiere fu completato nel XV secolo, motivo per cui la struttura architettonica portante è in puro stile gotico.
Se l’esterno è umile, l’interno è tra i più ricchi d’Europa. Nel XVIII secolo le pareti, le colonne, il soffitto e gli altari furono letteralmente ricoperti da oltre 300 kg di polvere d’oro applicata su legno finemente intagliato.
Da non perdere l’Albero di Jesse, una scultura lignea policroma che rappresenta la genealogia di Cristo, considerata tra le più belle al mondo. Sotto la chiesa si possono visitare anche le antiche catacombe francescane. Qui sono sepolti i membri delle famiglie nobili di Porto ed i fratelli dell’Ordine.
La parte più impressionante è l’ossario, una camera sotterranea dove si vedono migliaia di ossa umane attraverso una griglia sul pavimento.
All’interno della Chiesa è severamente vietato scattare foto. ed include la visita alla chiesa, al museo e alle catacombe.
Grazie alla sua acustica eccezionale, la chiesa è spesso sede di concerti d’organo e festival internazionali. A volte la chiesa ospita cerimonie di gala o momenti culturali legati a visite di stato. Controlliamo l’Agenda del sito ufficiale per consultare i programmi.
- Rua do Infante Don Henrique 4050-297
- Sito web
- L’acquisto sul posto è solitamente rapido: la biglietteria si trova nel museo, è unica ed include Chiesa+Museo+Catecombe. Il biglietto costa circa 8/9 euro.
- Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00.
Igreja do Carmo e Igreja dos Carmelitas
Queste due chiese appaiono come un unico edificio, ma in realtà sono due strutture distinte separate da una “casa nascosta” larga appena un metro e mezzo: la Casa Escondida.
Quest’ultima fu costruita per rispettare una legge dell’epoca che vietava a due chiese di condividere lo stesso muro, e per evitare contatti troppo stretti tra i monaci della chiesa dei Carmelitas e le monache del Carmo. È visitabile, ed offre uno spaccato curioso della vita d’altri tempi.
Nonostante le dimensioni ridotte, è stata abitata fino agli anni ‘80, spesso dai sacrestani o dai medici dell’ospedale dell’Ordine.
La Chiesa delle Carmelitane scalze è la più antica delle due (1616), progettata dall’architetto Joaquim de Figueiredo, l’architetto del Regno. Faceva parte del convento dei monaci Carmelitani Scalzi. Presenta una facciata classica in granito, sobria e solenne.
La Chiesa do Carmo, quella di destra, fu costruita più tardi per l’Ordine Terzo del Carmelo (1756) dietro progetto di José Figueiredo Seixas, allievo del celebre architetto italiano Nasoni.
È uno dei migliori esempi di stile Rococò a Porto, e l’interno è opulento e drammatico.
La facciata laterale della chiesa è interamente ricoperta da uno dei più grandi e spettacolari pannelli di azulejos di Porto, che raffigura la fondazione dell’Ordine Carmelitano.
- Rua de Carmo, vicino alla famosa Torre dei Chierici
- Sito web
- L’ingresso alla Chiesa dos Carmelitas è solitamente gratuito. Per visitare l’interno della chiesa, la Casa Escondida, le catacombe e il museo dell’Ordine, è richiesto un biglietto (circa 5 €))
- Aperto tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00.
Chiese a Porto Portogallo: Igreja do Carmo e Igreja dos Carmelitas. Foto @Anna Maria
Igreja de Santo Ildefonso
Situata vicino a Piazza Batalha, svetta in cima ad una scalinata su una collina, offrendo un impatto visivo scenografico.
La sua facciata è impreziosita da circa 11.000 azulejos firmati da Jorge Colaco (lo stesso artista della stazione di São Bento), che narrano scene della vita di santo Ildefonso di Toledo e dei Vangeli. Qui gli azulejos sono incastonati nella struttura barocca, creando un contrasto elegante con le pietre scure.
Da non perdere la splendida pala d’altare barocca in legno intagliato e dorato e l’organo a canne, un vero gioiello del XIX secolo.
La sua costruzione iniziò nel 1709 ad opera dell’architetto italiano Nicolò Nasoni, lo stesso che progettò la Torre dei Chierici.
La piazza antistante (Batalha) è un nodo vitale di Porto, piena di teatri e caffè storici.
- Rua de Santo Ildefonso 11
- Sito web
- L'ingresso è generalmente di uno/due euro, in loco
- Aperto il lunedì dalle 15:00 alle 17:15 (chiusa la mattina); dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 12:15 e dalle 15:00 alle 17:15. La domenica dalle 09:00 alle 11:00.
Chiese a Porto: Igreja de Santo Ildefonso. Foto @Anna Maria
Capela das Almas (Cappella delle Anime)
Situata nella trafficata via dello Shopping Santa Catarina, è forse la chiesa più fotografata per la sua bellezza esteriore.
È completamente rivestita (oltre 15.000 piastrelle) che avvolgono l’intero edificio, trasformandolo in un’opera d’arte a cielo aperto nel cuore della città moderna. Anche se sembrano antichissime, sono un’aggiunta del XX sec. realizzata in stile settecentesco.
Le scene raffigurate descrivono episodi della vita di San Francesco d’Assisi e di Santa Caterina, a cui la cappella è dedicata. L’autore della facciata iconica nel 1929 è Eduardo Leite. L’interno è in stile neoclassico, ed è un luogo di culto molto sentito dagli abitanti di Porto.
- Rua de Santa Catarina 428
- Sito web
- Ingresso gratuito
- Aperto dal lunedì al venerdì dalle 07:30 alle 17:30; sabato : dalle 07:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 17:30. Domenica: dalle 07:30 alle 12:30.
Igreja de Santa Clara
Un tempo parte di un convento di clausura, è una “perla nascosta”. Al pari di São Francisco, l’interno è interamente rivestito in legno dorato del XVIII secolo.
Fu costruita per volere dell’ordine delle clarisse nel 1416, opera del maestro Miguel Francisco da Silva. È un luogo di una pace e di una ricchezza spirituale incredibili, perfetto per chi cerca un’atmosfera più intima e raccolta.
L’aspetto più affascinante di Santa Clara è l’effetto sorpresa. All’esterno appare sobria ed austera, tuttavia, una volta varcata la soglia, l’interno è letteralmente rivestito d’oro.
Il monastero fu soppresso alla fine del XIX secolo dopo la morte dell’ultima suora, ma la chiesa è stata preservata come Monumento Nazionale dal 1910.
Si trova vicino alle Mura Fernandine, in Largo Primeiro de Dezembro,in un cortile interno vicino alla stazione di polizia.
Ogni primo sabato del mese la chiesa organizza delle visite che includono brevi momenti musicali eseguiti con gli organi storici. Un modo incredibile per sentire vibrare l’oro delle pareti.
- Rua de Santa Catarina 428
- Sito web
- Biglietto circa 4 euro, da acquistare all’ingresso.
- Aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00.
Conclusioni
Ciò che resta nel cuore dopo aver visitato le chiese di Porto non è solo lo splendore dell’oro o la maestosità dei campanili come la Torre dos Clérigos: bensì’ quella luce particolare che filtra dalle navate e si riflette sul granito, un mosaico di pietra, oro e ceramica blu che racconta secoli di storia, arte e devozione, che rende ogni angolo un museo a cielo aperto.
Anna Maria de Palma
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