Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni
In un itinerario di tre giorni a Bucarest dove scoprirai la vera anima della capitale: ecco cosa vedere tra viali eleganti, luoghi spirituali e monumenti.
Tre giorni a Bucarest: cosa fare e vedere
Preparati a scoprire una città che sa davvero sorprendere. Spesso sottovalutata, Bucarest è una capitale europea che affascina con i suoi contrasti: l’eleganza dei viali ispirati a Parigi convive con l’imponenza dell’architettura di epoca comunista, mentre i quartieri storici traboccano di vita e di storie da raccontare. Non per niente viene chiamata “la Piccola Parigi dell’Est“.
Questo itinerario è stato pensato per farti vivere al meglio un viaggio di 3 giorni a Bucarest. Ti guiderà attraverso i suoi luoghi più iconici, dalle gemme nascoste ai monumenti grandiosi, includendo anche luoghi spirituali e parchi perfetti per una pausa. In poco tempo, Bucarest ti lascerà un ricordo vivido e autentico.
Ma prima di iniziare questa guida su cosa fare a Bucarest in 3 giorni, vi consigliamo la guida Lonely Planet su questo bellissimo paese, per non perdervi mai tra la storia e le attrazioni di questa meravigliosa città.
Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni. Salta a:
Cosa fare a Bucarest in 3 giorni - giorno 1
Il cuore della città: Calea Victoriei e Lipscani
Il nostro giro a Bucarest in 3 giorni non può che partire dal centro, ed è un’ottima notizia, perché qui si fa quasi tutto a piedi. Preparati a scoprire alcuni dei posti più iconici della città!
Comincia la tua passeggiata lungo Calea Victoriei, che è considerata la via più bella di Bucarest. Tra i palazzi storici e i negozi eleganti, ti sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, quando la chiamavano “la Piccola Parigi dell’Est”.
Camminando, raggiungerai l’Ateneo Romeno, un vero gioiello architettonico. Fidati, vale la pena vederlo anche solo da fuori, la sua cupola e il portico sono uno spettacolo. Si può anche visitare internamente, e stranamente è uno dei pochi luoghi da visitare a Bucarest dove si paga solo in contanti, perciò ti consiglio di cambiare un po ‘di euro in moneta locale, LEI.
Poco più avanti, ti ritroverai in Piazza della Rivoluzione. Questo è un posto carico di storia, visto che qui nel 1989 è caduto il regime di Ceaușescu. Se ti incuriosisce la storia rumena, qui vicino c’è anche il Museo Nazionale d’Arte, ospitato nell’ex Palazzo Reale. È uno dei musei più importanti del paese e ospita collezioni davvero notevoli.
Poi, il pomeriggio è l’ideale per “perdersi” tra le viuzze di Lipscani, il cuore antico della città. È un vero labirinto di stradine acciottolate, casette colorate e angoli fioriti. Vedrai che tra un caffè alla moda (Van Goch Caffè) e una libreria super scenografica (Carturesti Carusel) , ti imbatterai nella Chiesa Stavropoleos, un piccolo tesoro nascosto. Per concludere la giornata in bellezza, fermati qui per la cena. La sera il quartiere si trasforma, si anima di musica e di vita. Te lo garantisco, è un’atmosfera incredibile.
Finiamo questo primo giorno della nostra guida su cosa fare a Bucarest in 3 giorni con la cena: puoi scegliere tra due ristoranti storici, Caru’ cu Bere e Hanu’ lui Manuc, dove troverai piatti tipici della tradizione rumena accompagnati da spettacoli di musica e danza.
Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni: Ateneo Romeno
Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni: Museo Nazionale d'arte
Cosa visitare a Bucarest in 3 giorni - giorno 2
Dal centro al verde del nord e relax alle terme
La seconda giornata del nostro itinerario a Bucarest ti porta un po’ fuori dal centro, verso nord, per un mix di cultura, natura e, perché no, un po’ di sano relax.
Comincia il tuo giro da Piața Victoriei, una delle piazze più importanti della città. Proprio qui troverai il Museo Grigore Antipa, un museo di storia naturale che piace sia ai grandi che ai piccini. Le collezioni zoologiche e i diorami sono fatti benissimo e, te lo assicuro, affascinano davvero tutti.
Da lì, ti consiglio di fare una breve passeggiata (o prendere un taxi, Uber o Bolt, se preferisci) verso l’Arco di Trionfo. Questo monumento domina tutta la zona e, con il suo stile, ti fa capire subito perché Bucarest è chiamata la “Piccola Parigi”. A due passi, si apre il gigantesco Parco Herăstrău (ora chiamato Parco Regele Mihai I), l’ideale per staccare la spina. Puoi farti una passeggiata in riva al lago o, se ti va, anche un giro con il vaporetto per goderti il verde nel cuore della città.
Nel parco si trova anche il Museo del Villaggio (Muzeul Satului). È un posto davvero speciale, un museo a cielo aperto che raccoglie case rurali, mulini e chiese in legno da ogni angolo della Romania. È un’esperienza unica, un vero tuffo nella tradizione popolare.
E per concludere la giornata alla grande? Fatti un regalo e vai alle Terme di Bucarest. Si trovano a circa 20 minuti di auto o bus, e ne vale assolutamente la pena. È uno dei complessi termali più grandi d’Europa, con piscine interne ed esterne, saune, zone relax… un vero paradiso.
Dopo due giorni passati a camminare, un bagno rigenerante è la chiusura perfetta.
Bucarest in tre giorni: l'Arco di Trionfo
Bucarest in tre giorni: le Terme di Bucarest
Cosa vedere a Bucarest in 3 giorni - giorno 3
Per la nostra ultima giornata a Bucarest, ho pensato a un percorso che ti farà toccare con mano l’anima più autentica della città. Si comincia con un tuffo nel passato, alla Biserica Bucur. Questo piccolo gioiello nascosto è quasi in silenzio, nonostante il traffico che le scorre intorno. La leggenda narra che sia il luogo dove tutto è iniziato, e visitarla è come fare un salto alle radici stesse di Bucarest.
A piedi, prosegui per il Monastero Radu Vodă. È un vecchio monastero che si trova su una collina verde. Appena varchi il portone, l’atmosfera cambia: le mura bianche, le cupole decorate e il profumo d’incenso ti faranno sentire in un’altra epoca. Non dimenticare di fare anche una sosta al negozio del monastero, troverai delle leccornie interessanti.
Da lì, a poca distanza, arriverai alla Biserica Sfântul Spiridon Nou (Chiesa di San Spiridione), una delle chiese più grandi della città. La sua imponenza esterna è in netto contrasto con i dettagli delicati degli affreschi interni: ti perderai tra i colori e le storie sacre che sembrano prendere vita.
Il culmine di questo percorso spirituale è la Cattedrale Patriarcale, il cuore religioso della Romania. Si trova su una collina e domina la città con la sua eleganza. Salire fin qui non serve solo per un momento di raccoglimento, ma anche per goderti una vista panoramica mozzafiato.
Proprio lì, a due passi dalla vecchia Cattedrale Patriarcale, c’è un gigante che sta cambiando lo skyline di Bucarest: la Catedrala Mântuirii Neamului, ovvero la Cattedrale della Redenzione del Popolo Romeno. Dimenticate tutto ciò che sapevate sulle chiese, perché questo è l’edificio religioso più grande di tutti i Balcani e una delle vette più imponenti dell’intero mondo ortodosso.
Iniziata nel 2010, la sua costruzione non è solo un’impresa titanica d’ingegneria; è un progetto carico di significato. Non è solo un luogo di fede, ma è diventato un vero e proprio monumento all’identità e allo spirito nazionale rumeno. È un simbolo di resilienza.
Le sue dimensioni sono colossali e le cupole, rivestite d’oro, brillano sotto il sole come un faro. In quel luccichio si legge la Bucarest di oggi: una città che avanza a grandi passi verso il futuro, portando con sé, salde, le sue radici più profonde.
Dopo tanta spiritualità, è il momento di cambiare completamente registro e affrontare la storia più imponente: il Palazzo del Parlamento. Un edificio gigantesco e controverso, che non puoi non vedere. Le sue sale enormi, i corridoi infiniti e il lusso degli interni ti faranno capire il peso di un’epoca che ha segnato la storia del paese. Una visita guidata è l’unico modo per capirne davvero i segreti.
Per digerire tutte queste emozioni, concediti una pausa al Giardino Cismigiu, il più antico della città. È a pochi minuti a piedi e ti accoglie con i suoi viali alberati. È il posto perfetto per una passeggiata in relax, noleggiare una barchetta sul laghetto o semplicemente sederti a guardare il via vai dei bucuresteni, così vengono chiamati gli abitanti di Bucarest. Un’oasi di pace prima della sera.
E per il gran finale? Scegli una vista dall’alto! Al tramonto, i rooftop sono la scelta migliore. Io ti consiglio due posti che non deludono mai: Linea – Closer to the Moon, per un cocktail con vista pazzesca sulle luci della città, o Aria TNB, una terrazza super elegante sopra il Teatro Nazionale, se vuoi chiudere il tuo viaggio con una cena romantica e indimenticabile.
Questa giornata racchiude tutto: la spiritualità, la grandezza della storia e un po’ di vita quotidiana. Un mix perfetto per scoprire l’anima vera di Bucarest.
Bucarest in tre giorni: Biserica Sfântul Spiridon Nou
Bucarest in tre giorni: Monastero Radu Voda
Conclusioni
Visitare Bucarest in 3 giorni ti permette di scoprire i volti più autentici e diversi della capitale: la vivacità del centro storico, la tranquillità dei parchi e delle tradizioni popolari, e la grandiosità di alcuni edifici e dei monumenti. Senza dimenticare il relax moderno e sorprendente delle Terme di Bucarest, che aggiungono un tocco unico al viaggio.
Tre giorni sono sufficienti per innamorarsi della città, ma abbastanza pochi da farti desiderare di tornare presto per continuare l’esplorazione.
Mi chiamo Oliver Dobre, originario di Bucarest, appassionato di storie intriganti e di esplorazione urbana. La mia vena creativa, unita alla passione per i giochi, mi ha portato a diventare il direttore creativo di Escape Room Evolution, dove progetto avventure e sfide di outdoor escape e urban safari.
Oliver
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